LA STRADA E LE SUE PARTI

La strada è un’infrastruttura di trasporto, un’area ad uso pubblico aperto alla circolazione dei pedoni, degli animali e dei veicoli, che può essere suddivisa in carreggiate, essere a senso unico o a doppio senso di circolazione e può comprendere piste ciclabili.
L’insieme delle strade insistenti in un determinato territorio è detto rete stradale Ogni parte della strada è destinata alla circolazione di diversi tipi di utenti. Pertanto la zona predisposta ai veicoli e agli animali è la carreggiata, le zone riservate ai pedoni sono le banchine e i marciapiedi, mentre per le biciclette troviamo le piste ciclabili.
A seconda del tipo di strada può essere ad uno o doppio senso di marcia, ad una o due carreggiate, rettilinea o con presenza di curve, interessata o sovrastata da viadotti o ponti e gallerie o interessata da incroci oppure contornata da marciapiedi e piste ciclabili. Gran parte delle strade comuni sono soggette a segnaletica orizzontale e verticale come da codice della strada.
LE PARTI DELLA STRADA
Vediamo quali sono le parti della strada.
A) LA CARREGIATA
La carreggiata è la parte della strada destinata al transito dei veicoli che può essere suddivisa in una o più corsie, generalmente pavimentata e delimitata da strisce ai margini, che può essere a senso unico o a doppio senso di circolazione. Sulla carreggiata avviene lo scorrimento di tutti i veicoli, salvo che la segnaletica stradale ivi presente prescriva l’obbligo per determinate categorie di avvalersi di altri percorsi specializzati (ad esempio di piste ciclabili per le biciclette o corsie pedonali per i pedoni).
La carreggiata comprende le corsie di marcia, le corsie di sorpasso, gli attraversamenti pedonali e gli attraversamenti ciclabili mentre non comprende le piste ciclabili, le banchine, i marciapiedi, le piazzole di sosta e le corsie d’emergenza.
B) LA CORSIA
La corsia è la suddivisione della carreggiata la cui larghezza consenta la circolazione di una fila di veicoli. E’ una parte della carreggiata delimitata da strisce continue oppure discontinue, in base a se le strisce possono essere oltrepassate o meno. Le sue dimensioni, che vanno dai 2,75 m ai 3,75 m di larghezza, consentono la circolazione di una sola fila di veicoli e, pertanto, non possono essere in nessun caso a doppio senso di circolazione. Esistono vari tipi di corsie: la corsia di marcia; la corsia di accelerazione; la corsia di decelerazione; la corsia di sorpasso; la corsia di emergenza; la corsia riservata a particolari categorie di veicoli (esempio i taxi); la corsia specializzata, ossia riservata a quei veicoli che intendono effettuare una determinata manovra, come la sosta, la svolta oppure il sorpasso.
- La corsia di accelerazione è utilizzata per portare il veicolo ad una velocità tale da non intralciare il normale flusso della circolazione quando ci si immette sulle autostrade o sulle strade extraurbane principali. È facile comprendere che se queste corsie non esistessero entrare in autostrada risulterebbe difficile e alquanto pericoloso. Questo tipo di corsia può essere presente anche alle uscite delle aree di servizio, appunto per rendere facile l’ingresso in autostrada. Sulle corsie di accelerazione, così come sulle corsie di decelerazione, non è possibile sostare ne tantomeno effettuare un sorpasso.
- Contrariamente a quanto avviene per la corsia di accelerazione quella di decelerazione è utilizzata per rallentare il veicolo al fine di facilitarne l’uscita da una carreggiata a precedenza. Carreggiate di questo tipo sono quelle delle autostrade e delle strade extraurbane principali. Generalmente la corsia di decelerazione è presente anche all’entrata dell’area di servizio per rallentare il veicolo in tutta sicurezza. Anche in questo caso, così come per le corsie di accelerazione, non si trovano invece all’entrata o all’uscita di una piazzola di sosta.
C) LA BANCHINA
Non sempre la gente ha ben chiaro in mente quale parte della strada sia e a cosa serva. La risposta è molto semplice, anche perché tutti l’abbiamo sempre sotto i nostri occhi ma non essendo una zona ben definita pensiamo semplicemente che quella sia una parte di risulta della strada, non denominata e senza un utilizzo specifico. La banchina, infatti, è quella zona esterna alla carreggiata situata oltre la linea bianca continua di margine e fa parte della strada.
Mettiamo il caso che stiate passeggiando lungo uno dei marciapiedi della vostra città, guardate in basso e vedete che oltre il marciapiede c’è un po’ di spazio tra il bordo del marciapiede e la striscia bianca continua dipinta sull’asfalto. La banchina è riservata esclusivamente ai pedoni e quindi non potete circolare all’interno con un veicolo, nemmeno se è lento e siete in salita, né tantomeno sostarci.
D) IL MARCIAPIEDE
Il marciapiede è quella parte della strada, situata al di fuori della carreggiata, riservata in genere alla circolazione dei pedoni. Pertanto questa parte della strada non è destinata ai veicoli né tantomeno alle biciclette. La sosta dei veicoli è consentita solo nel caso vi siano apposite strisce di parcheggio. Il lato stradale è solitamente delimitato da un cordolo in cemento o pietra.
E) L’INTERSEZIONE A RASO
L’intersezione stradale (anche incrocio stradale) è l’ambito in cui si congiungono tre o più segmenti stradali che convergono in uno stesso punto (qualora i segmenti convergenti siano esattamente quattro si può definire anche quadrivio o crocevia). Fanno parte dell’intersezione anche eventuali rampe accessorie realizzate per consentire ai veicoli il passaggio da un segmento di strada all’altro.
L’intersezione a raso è il più comune incrocio che potete vedere passeggiando per le vostre strade cittadine. Nello specifico l’intersezione a raso è l’intersezione di due o più strade situate allo stesso livello, appunto a raso. Ricordate infine che attraversando questi incroci, a volte controllati da semaforo, altre volte basati sul diritto di precedenza, per evitare incidenti occorre prestare particolare attenzione ai veicoli provenienti da altre strade.
F) L’INTERSEZIONE A LIVELLI SFALSATI
L’intersezione a livelli sfalsati, a differenza di quella a raso, è l’intersezione di strade poste ad altezze diverse. Le strade in tal caso vengono collegate tramite apposite rampe, sovrappassi e sottopassi che facilitano la circolazione, escludendo l’incrocio diretto tra i veicoli. Questo tipo di intersezione viene adoperata non solo in autostrada ma in tutti quei casi in cui l’incrocio diretto dei veicoli renderebbe la situazione pericolosa.
G) I PASSAGGI A LIVELLO
I Passaggi a livello sono attraversamenti a raso di binari tra una strada ed una linea ferroviaria o tramviaria che abbia propria sede e sia evidenziata, oltre che da segnale, da uno o più dispositivi specifici:
- Barriere o semibarriere (sbarre mobili poste orizzontalmente, quando è vietato il passaggio che vengono solevate al via libera).
- Luci rosse, dispositivi di segnalazione acustica (di solito un campanello).
- Pannelli che ne indicano la distanza e la croce di S Andrea.
H) GLI ATTRAVERSAMENTI CICLABILI
Gli attraversamenti ciclabili sono cosa ben diversa dalle piste ciclabili. Mentre gli attraversamenti ciclabili tagliano la strada, permettendo il passaggio dei ciclisti da una parte all’altra, la pista ciclabile è quella parte della strada che affianca la carreggiata e permette la circolazione delle biciclette. Stesso discorso vale per gli attraversamenti pedonali che sono cosa diversa dai marciapiedi.
I) LE CURVE E I DOSSI
Lungo la strada si possono incontrare curve, cioè raccordi tra due tratti di strada rettilinei con assi che si intersecano, da percorrere con particolare prudenza per le condizioni di limitata visibilità e per mantenere un perfetto controllo del mezzo che stiamo guidando.
I dossi che sono tratti di strada costituiti da una salita seguita da una discesa (sorta di collinette) lungo i quali la visibilità è particolarmente limitata per cui sono vietate sosta e fermata.
Vi consiglio l’acquisto di queste riviste: CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA
Vi consiglio l’acquisto di questi ricambi: CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA
Vi consiglio l’acquisto di questi prodotti: CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI – CLICCA QUA – CLICCA QUI
Questo articolo contiene link di affiliazione icona Amazon (Sostenerci, Grazie )

